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Daniel Jackson è ormai morto. Era a bordo della nave dei Replicatori quando l'onda durto, scagliata dall'arma degli Antichi del santuario di Dakara, ha distrutto completamente la mortale astronave. E così si ritrova, ancora una volta, in un luogo indefinito e misterioso, un locale di un bar ai confini del mondo fenomenico e pensabile, a tu per tu con Oma Desala. Ancora una volta Daniel è sopravvissuto, in qualche modo sconosciuto ed in una forma altrettanto ignota, alla morte. Ancora una volta grazie a Oma. Ed ancora una volta deve scegliere: da una parte la morte fisica, definitiva. Dall'altra l'ascensione, con tutte quelle regole di "non interferenza" che lo terrebbero lontano dai piccoli problemi della galassia: Anubis che vuole uccidere tutte le forme di vita, un tranello mortale ai Jaffa liberi, la fine di tutti i Tau'ri. Insomma una scelta difficile, soprattutto poiché Daniel si trova a contatto con una realtà che non capisce, con un passato di cui non ha memoria, e con delle persone (gli Antichi) che non vogliono assolutamente interferire con lui, né dialogare, né mostrare un piccolo cenno di interessamento. Tutti tranne Oma. Ma chi è Oma? E come mai è diversa dagli altri? E chi è anche, quel misterioso e socevole personaggio, che sembra assomigliarle in quanto ad atteggiamento cordiale e disponibile con Daniel?Nel frattempo nel "piano di realtà" degli esseri umani, le cose procedono a gonfie vele sia sulla Terra sia sul pianeta Dakara. All'SGC Samantha sembra in procinto di sposarsi, proprio nello stesso periodo in cui Jack sembra frequentarsi con una nuova fiamma, mentre al pianeta dei Jaffa liberi si sta costituendo il primo nuovo governo. Ma il giro di boa è sempre in agguato: i Jaffa si preparano per un attacco decisivo ad Anubis ed alle sue rimanenti armate, mentre Jack e Sam, ormai alle corde, dovranno chiarire i rispettivi sentimenti..e prendere delle decisioni difficili.

Informazioni Aggiuntive

Eccoci verso il finale. Tutti i nodi della serie, anche quelli più sottili e più remoti, stanno venendo al pettine, per un unico, grande "the end". La vicenda si sviluppa lentamente, a volte con un ritmo fin troppo prolungato tanto da poter sembrare noioso a chi non è coinvolto nelle vicende più basilari, e quindi più sviluppate nel corso degli anni, della serie. Toccanti sono i momenti tra Jack e Sam. Toccanti come tutte le volte che il loro argomento sentimentale viene anche solo accennato. Come più volte si è sottolineato, Stargate Sg-1 è una serie di fantascienza che getta le sue fondamenta più resistenti nel cuore degli spettatori non solo per la spettacolarità, per la storia, per la suspance. Ma soprattutto per il sentimento. Per quel sentimento che trascorre tra i vari personaggi della serie, a volte così verosimili da poter sembrare reali.
Anche la vicenda di Daniel è interessante. Un colpo di scena verso la fine premia appieno le aspettative per l'episodio, che rimane un classico indelebile della serie così come tutto il finale di stagione.


Curiosità: Threads è un episodio particolare. La sua durata complessiva è infatti ben più lunga di quella di un normale episodio. Questo è dovuto al fatto che il regista e lo scrittore Robert Cooper hanno sviluppato la trama con una certa lentezza, arrivando a coprire 90 minuti di girato. Così Threads è stato proposto in due versioni differenti: la televisione inglese lo ha trasmesso nella versione lunga, mentre quella americana, per il momento, nel formato di 43 minuti.

Dettagli

Titolo Originale Threads
Prima Trasmissione USA 11 Marzo 2005
Titolo Italiano Fili
Prima Trasmissione ITA 4 Marzo 2006



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